ESAME DI STATO E GESTIONE DEGLI O.T.



/
I laureati col vecchio ordinamento che vogliano sostenere l’Esame di Stato dopo il 31.12.2006 devono farlo con la nuova formula?
Tutti coloro che si laureano con il vecchio ordinamento, a partire dalla prima sessione del 2009, devono sostenere l’Esame di Stato con la nuova formula.
Il D.L. 233/06 convertito in legge 248/06 (c.d. decreto Bersani) ha modificato le prove per l’Esame di Stato?
No.
I laureati in C.T.F. col vecchio ordinamento, in Tossicologia del Farmaco, dell’Ambiente, degli Alimenti, in Farmacia possono accedere all’Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Chimico?
La circolare prot. 2120 dell’11/06/2012 del MIUR, avente per oggetto ”Esame di Stato- Equiparazione del vecchio ordinamento delle lauree Specialistiche e Magistrali” definisce che i laureati in C.T.F. “vecchio ordinamento” possono accedere all’Esame di stato per i Chimici e, superandolo, possono iscriversi all’Albo dell’Ordine territoriale dei Chimici corrispondente Uguale disposizione è valida per le lauree che rientrano nelle classi L29, LM54, LM71, LM13 ed  i laureati col vecchio ordinamento in Chimica e/o Chimica Industriale. L’iscrizione all’Albo dei Chimici sez. A consente lo svolgimento di tutte le attività prospettate nel DPR 328/01 art. 36. L’iscrizione all’Albo diviene necessaria nel caso in cui i documenti sui quali viene apposta la firma del Chimico abbiano carattere pubblico e non si limitino ad un utilizzo all’interno della struttura sia essa pubblica o privata. D.M. 26 luglio 2007 D .Interministeriale 09 luglio 2009 – G.U. n°233 del 07/10/2009 – Tabella di corrispondenza tra le classi di laurea relative al D.M. 270/04 e classi di laurea relative al D.M. 509/99:

 

Classi di laurea

DM 270/04

Classi di laurea

DM 509/09

L-27 Scienze e tecnologie chimiche

21 Scienze e tecnologie chimiche

L-29 Scienze e tecnologie farmaceutiche

24 Scienze e tecnologie farmaceutiche

 

Tabella di corrispondenza tra le classi di laurea magistrale relative al D.M. 270/04 e classi di laurea specialistiche relative al D.M. 509/99:

Classi di laurea magistrale

DM 270/04

Classi di laurea specialistica

DM 509/99

LM-13 Farmacia e Farmacia Industriale

14/S Farmacia e Farmacia Industriale

LM-54 Scienze Chimiche

62/S Scienze Chimiche

LM-71 Scienze e Tecnologie della Chimica Industriale

81/S Scienze e Tecnologie della Chimica Industriale

 

 

Quale attività può svolgere il laureato in Chimica o Chimica Industriale che non abbia ancora superato l’Esame di Stato?
L’obbligo del conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di Chimico con il superamento dell’Esame di stato esiste per lo svolgimento della libera professione e per l’inserimento in alcune attività pubbliche o private se, queste ultime, sono regolamentate da leggi specifiche. L’obbligo esiste anche per quelle attività svolte all’interno di Enti pubblici o privati ma che comportino assunzione di responsabilità all’esterno di quegli Enti. 
Qual’è la prassi per essere ammesso all’Esame di Stato?
Presentare domanda di ammissione presso un’Università sede di esami di Stato (tutte quelle nelle quali sia presente un corso delle classi L-27, L-29 o alle classi di laurea magistrale LM-13, LM-54, LM-71 (DM 270/04). La domanda deve essere corredata dei documenti richiesti dalle Università e delle ricevute di versamento delle tasse governative, almeno un mese prima della scadenza. Per i Chimici e Chimici Industriali, per ora, non è previsto un periodo di tirocinio. Per richieste specifiche delle singole Università vedere nei relativi siti che di norma hanno l’indirizzo tipo: www.uniXX.it (dove XX sta per la sigla automobilistica della città sede universitaria o altro acronimo; es.: www.unipd.it = università di Padova).
Chi stabilisce quali classi di laurea possono accedere all’ Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Chimico?
Questa possibilità viene stabilita esclusivamente da leggi della Stato sulle quali in Consiglio Nazionale dei Chimici non ha possibilità d’intervento.
Esiste un criterio unico per la liquidazione dei compensi per la partecipazione alle commissioni per gli Esami di Stato per Chimici e Chimici Junior?
Il C.N.C. non ha alcuna competenza per quanto concerne l’organizzazione e la gestione dell’Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione e quindi a maggior ragione per i compensi disposti per i componenti le relative commissioni. Per chiarimenti in merito si suggerisce di prendere contatti con gli uffici post-lauream dell’università presso la quale si è rivestito il ruolo di commissario, o con gli uffici amministrativi del MIUR.
Esistono libri sui quali preparare l’Esame di Stato?
Non esistono testi specifici per preparare l’Esame di Stato, anche se in commercio risulta ci siano testi utili per quello scopo. Inoltre alcuni Ordini territoriali effettuano corsi periodici di preparazione, come Firenze, Roma, Torino e altri: pertanto sarebbe utile contattare l'Ordine Territoriale dove è presente la sede universitaria in cui il richiedente intende sostenere l'esame di Stato, allo scopo di avere indicazioni al riguardo. Una parte dell'esame dovrebbe comunque vertere sul Codice Deontologico del Chimico, sulla normativa relativa all'esercizio della professione.
Un laureato in possesso di Laurea Magistrale può sostenere l’Esame di stato per l’iscrizione alla Sezione B? Nel caso che in seguito volesse iscriversi alla Sezione A deve rifare per intero l’Esame di Stato oppure è sufficiente un’implementazione?
Nel caso in cui abbia conseguito la laurea triennale, il richiedente può sostenere l'esame di Stato per i triennali ed iscriversi alla sezione B dell' Albo. Nel caso invece in cui il richiedente abbia conseguito la laurea quinquennale potrà sostenere l'esame di Stato per i laureati quinquennali e iscriversi alla sezione A dell' Albo dei Chimici. L’iscrizione alla sezione A consente anche lo svolgimento di tutte le attività riservate agli iscritti nella sezione B, mentre agli iscritti alla sezione B non sono consentite le attività previste per gli iscritti alla sezione A. Secondo il DPR 328/2001 una volta superato l'esame di Stato per l'iscrizione alla sezione B, il futuro passaggio alla sezione A comporterà l'obbligo di sostenere solo una delle due prove scritte di carattere generale previste, mentre dovranno essere sostenute ugualmente sia la prova pratica che la prova orale. Si cita a completa mento dell'informazione l'art. 5, comma 2 del DPR 328/2001: 2. Salvo disposizioni speciali, gli esami consistono in due prove scritte di carattere generale, una prova pratica e una prova orale. Sono esentati da una delle prove scritte coloro i quali provengono dalla sezione B o da settori diversi della stessa sezione e coloro che conseguono un titolo di studio all'esito di un corso realizzato sulla base di specifiche convenzioni tra le Università e gli ordini o collegi professionali.