COMUNICARE LA CHIMICA PER UNA SOCIETA’ PIU’ CONSAPEVOLE

Tra i temi che verranno affrontati in NEXT – 18° Congresso dei Chimici ci saranno anche gli aspetti legati alla comunicazione ed informazione, che verranno sviluppati in una sezione dedicata.

 

Al contrario di quanto può apparire ad una prima impressione, si tratta di temi cruciali per il buon sviluppo dell’attività sia imprenditoriale che libero professionale, ma soprattutto per un corretto rapporto con il cittadino. Oggi purtroppo le capacità e le competenze del Chimico non sono note se non agli addetti ai lavori (ma chi sono gli addetti ai lavori?). Inoltre è devastante il modo con cui viene diffusa una notizia che vede coinvolta la chimica e quindi i Chimici, ossia tutto il banale negativo viene amplificato mentre il tanto positivo viene spesso neanche diffuso.

 

In un mondo che corre ormai veloce e che richiede sempre maggore competitività e competenze sempre più specifiche, i social media ed altri canali di comunicazione non convenzionali (video, blog o pubblicazioni su stampa divulgativa, solo per citare tre esempi) stanno già giocando un ruolo chiave sia per l’aumento dell’appetibilità di una figura professionale o di un’azienda verso potenziali clienti che per la corretta informazione ai cittadini su quali siano le peculiarità di una specifica figura professionale formata e qualificata.

 

Al Congresso verranno presentate alcune esperienze comunicative concernenti argomenti di matrice chimica che stanno riscuotendo un buon consenso presso la società e che vengono spesso citate come esempi virtuosi di comunicazione: un incontro con queste esperienze ed uno studio del caso potranno offrire ai partecipanti al Congresso un utile spunto da poter calare nel caso specifico dell’attività di ciascuno.

 

Un Chimico, in quanto persona che segue una formazione professionale specifica e continua, in quanto persona che svolge una professione intellettuale, in quanto attore dell’economia e riferimento anche per le Istutuzioni in un’otica di sussidiarietà, non può non raccogliere la sfida che questo periodo storico sta lanciando a tutti. Non possiamo rimanere in disparte a guardare, lasciando che altre figure abbiano maggiore risalto nell’immaginario comune rispetto alla nostra: ciò non sarebbe accettabile proprio perché, come è noto, tutto è “fatto di chimica”, e per tale motivo è proprio il Chimico che dovrà raccogliere e sviluppare una responsabilità nell’ottica del progresso del benessere collettivo e della tutela dell’ambiente.

 

Imparare a comunicare chi siamo e cosa facciamo utilizzando forme e canali sconosciuti fino a pochi anni fa ma oggi vere “autostrade” che permettono di veicolare informazioni, non sarà quindi solo una risorsa per l’attività di ciascun Chimico, ma un vantaggio anche e soprattutto per la collettività. Finalmente si potrà vedere nella nostra professione non un mero servizio per pochi ma una risorsa per ciascuno, si potrà identificare nel Chimico un interlocutore al quale chiedere chiarimenti ed informazioni per le attività che ciascun cittadino conduce nel quotidiano ed all’interno della propria casa. Un fidato riferimento per comprendere il mondo che lo circonda e per essere più consapevole del suo ruolo sul pianeta, che è la casa di tutti noi.

 

 

Dott. Chim. Ir. Roberta Giacometti

Consigliere FNCF